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 Spunti per un approccio integrato allo studio della funzionalità delle due sponde del porto fluviale di Aquileia

 Cottica, Daniela

 Universita Ca’Foscari

Mise en ligne : 13/01/2020

Type d'activités : Atelier

Format : Vidéo

Durée en mn : 00:34:21

Langue : Italien

Discipline : Archéologie

Domaines d'intérêt : Patrimoine; Port; Interdisciplinarité; Echanges; Mobilités

Mots-clés :

Couverture géographique : Méditerranée

Couverture chronologique : Antiquité

Institution(s) :  

Personne(s) :  

 

Ateliers de la Méditerranée

Ports et zones portuaires de la Méditerranée antique

Naples, 17 et 18 juin 2019.

Atelier organisé en partenariat avec Centre Jean Bérard, Haifa Center for mediterranean History.

Atelier de la Méditerranée "Ports et zones portuaires de la méditerranée antique". Session 2 : Paysage urbain - Modérateur : Ivan Fumado Ortega (Université de Valencia).


  • Réalisateur : Jean-Christophe Besset (Affaire d’Artiste).

 

Résumé

Le indagini archeologiche più recenti hanno permesso di meglio definire la complessità del sistema portuale fluviale di Aquileia, articolato in corsi naturali ed artificiali dotati di installazioni dislocate lungo un percorso che rendeva l’antica città circumnavigabile e connessa al mare. Al contempo, a circa novant’anni dalle indagini condotte nel secolo scorso da Giovanni Battista Brusin su entrambe le sponde del tratto centrale del porto fluviale, sono stati recentemente avviati due nuovi progetti di scavo e ricerca, finalizzati a fornire nuovi dati ed informazioni su sviluppo e dinamiche insediative del porto fluviale, permettendo di meglio apprezzarne le specificità funzionali in rapporto con i rispettivi circostanti quartieri. Dal 2017 infatti Fondazione Aquileia ha avviato un nuovo progetto di ricerca finalizzato alla valorizzazione dell’area monumentale del porto fluviale, sulla sponda occidentale dell’antico fiume ed in stretta contiguità con il retrostante settore del foro di Aquileia. Dal 2010 invece, l’Università Ca’ Foscari di Venezia indaga stratigraficamente l’antistante tratto di sponda orientale in rapporto con i circostanti quartieri periurbani. Numerosi sono i nuovi apporti e dati emersi da queste attività di ricerca ancora in fieri, che pongono al centro dell’attenzione il rapporto fra uomo e fiume, utilizzando un approccio investigativo interdisciplinare. L’intervento cercherà di focalizzare in particolare l’attenzione sulle specificità funzionali che sembrano sempre più chiaramente emergere, per i settori indagati, dello studio congiunto delle sistemazioni dei due corrispondenti tratti spondali. All’articolato sistema di banchine, rampe ed edifici per lo stoccaggio che caratterizzano la sponda ovest si contrappone, sulla sponda orientale, un sistema caratterizzato dalla presenza di un muro di sponda interrotto da gradinate acquee, funzionali alle esigenze di un quartiere a vocazione artigianale e produttiva che per alcuni secoli cerca di sfruttare a proprio vantaggio la presenza dell’acqua, cercando di controllarne l’idrodinamismo.

Citation


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 Cottica, Daniela, Spunti per un approccio integrato allo studio della funzionalità delle due sponde del porto fluviale di Aquileia ,
in : Mediamed. Ressources multimedia en sciences humaines sur la Méditerranée , Chaîne : LabexMed , Ports et zones portuaires de la Méditerranée antique
URL : https://mediamed.mmsh.univ-aix.fr/chaines/labexMed/Pages/Labexmed-0064.aspx